Roma ha come focus la cultura giapponese, dai manga

Roma non è soltanto un a meta
gettonata per le sue bellezze architettoniche e per l’immenso
patrimonio culturale di cui dispone. I viaggiatori abbagliati dagli
scorci mozzafiato di certe strade di Trastevere oppure incantati dal
tramonto sul Gianicolo, possono trovare nella città eterna anche una
serie di eventi e manifestazioni di grandissima rilevanza culturale.

Roma è anche la città dei festival.

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Ce ne sono per tutti i gusti. Dalla rassegna di manga giapponesi al
festival delle esperienze olistiche, dalla mostra cinematografica
alle exibitions di arte contemporanea. Oggi suggeriremo alcuni dei
festival più amati della capitale d’Italia.

Cinema e fumetti

Roma è stata la città del cinema per
moltissimi anni. Negli studios di Cinecittà sono stati girati
capolavori della storia del cinema, i più bei film di Fellini,
Scola, Monicelli e tanti altri. Poi sono arrivati gli anni meno
floridi e pian piano Roma ha perso la sua leadership.

Il Festival internazionale del film di
Roma è nato nel 2006 proprio per restituire a Roma quel prestigio
che negli ultimi decenni si è perso. Il festival si tiene in autunno
presso l’auditorium Parco della Musica di Roma, ai Parioli. Si tratta
di una struttura progettata dall’architetto genovese Renzo Piano
mentre il quartiere nacque agli inizi del Novecento e si sviluppò
durante il periodo fascista per ospitare i componenti della gerarchia
fascista.

Il festival del cinema di Roma è
diventato non competitivo dal 2014, quando si è deciso che sarebbe
stata la giuria popolare a decretare la pellicola che avrebbe vinto
il trofeo al miglior film, Marc’Aurelio d’Oro.

Tra i tanti premiati si ricordano Jason
Reitman, Susanne Bier,

Il Roma Cartoon Festival invece si
tiene in estate. Si tratta di una manifestazione che ha come focus la
cultura giapponese, dai manga alla tradizione gastronomica del Paese
del Sol Levante.

La manifestazione ha sede nel quartiere
Flaminio, a due passi da Villa Borghese e dal Globe Theater,
costruito replicando anche nei minimi dettagli l’originale londinese
dove venivano a vengono ancora rappresentate le opere di William
Shakespeare.

Da quando è nato, nel 2017, il Roma
Cartoon Festival è diventato un appuntamento attesissimo per gli
appassionati di cinema, fumetti, giochi e videogiochi giapponesi. Ma
ci sono spazi e rassegne dedicate anche alla musica e alla cultura.

Tra gli appuntamenti più apprezzati
c’è sicuramente la sezione dedicata al Cosplay, all’interno della
quale si sfidano i personaggi più quotati tra gli appassionati di
cinema e fumetti.

C’è anche uno spazio dove viene
organizzato un mercato di manga, mentre chi ama ramen, sushi e sake
troveranno stand dove poter assaggiare le specialità più gustose
della tradizione enogastronomica del paese orientale.

Il Roma Cartoon Festival rappresenta
anche un polo d’attrazione per i più piccoli e per gli appassionati
di collezionismo. Infatti nella sezione vintage vengono esposti da
parte di collezionisti giocattoli e giochi ormai introvabili.

Per gli amanti della cucina e dell’arte
contemporanea

Romaeuropa Festival invece è una
rassegna di arte, danza, musica e teatro contemporaneo, cinema, e
performance art. Dal 1986 ad oggi ha ospitato i più importanti
artisti e performer del pianeta. La manifestazione viene organizzata
nel quartiere Ostiense, un quartiere nato agli inizi del novecento e
che ospita gioielli architettonici come la Piramide Cestia, eretta
nel 12 a.C: e il Gazometro, monumento di archeologia industriale.

Sin dagli esordi Romaeuropa Festival
ha avuto il merito di intensificare la cooperazione e la diffusione
internazionale dell’arte contemporanea. Sono proprio le differenze
culturali espresse dalle creazioni dei performer provenienti da tutto
il mondo il grande valore di Romaeuropa Festival.

Da qui sono passati il regista teatrale
Peter Brook, la pianista argentina Martha Argerich, la regista e
drammaturga italiana Emma Dante, il compositore Ry?ichi Sakamoto e
tantissimi altri.

La rassegna è un palcoscenico per i
più grandi artisti contemporanei, con un occhio di riguardo ai
linguaggi che sfidano il concetto di genere attraverso l’espressione
artistica. Un’atmosfera di scambio tra pubblico, artisti e
organizzatori culturali è integrale.

Cambiando completamente genere ma
restando nel quartiere Ostiense c’è da segnalare un appuntamento
imperdibile per quanti amano lo street food made in USA. L’Hamburger
Festival viene organizzato da Eataly a giugno.

Le degustazioni non sono affatto
banali. Potrete assaggiare i tradizionali hamburger di manzo ma anche
quelli a base di pesce, passando per le specialità adatte a chi ha
fatto una scelta vegana.

Non poteva mancare la gara per mettere
alla prova le proprie abilità di cuochi. Gli ingredienti
fondamentali sono un panino al sesamo e la carne di vitello. Tutti
gli altri ingredienti saranno scelti da ciascun partecipante in base
alla propria creatività. In tre quarti d’ora di tempo dovrete
preparare una ricetta originale e gustosa.

Sono previsti anche laboratori per
educare sia gli adulti che i bambini ad una spesa consapevole.

L’esoterismo a Roma

Il Festival della Coscienza Creativa ha
luogo nell’ex-Lanificio Luciani a Pietralata, quartiere che ospita
uno dei forti più suggestivi di Roma, l’ottocentesco Forte
Pietralata. Ma questo è il soprattutto quartiere raccontato da Pier
Paolo Pasolini con il romanzo “Una vita violenta”, e da Elsa
Morante con il suo splendido racconto intitolato “La storia”.

Qual è il fine di questo festival?
Creare un luogo dove abbia luogo l’evoluzione dei partecipanti
attraverso un evento catalizzatore. In che modo? Coinvolgendo tutti i
sensi grazie alle discipline olistiche. Avrete quindi la possibilità
di sperimentare, se non lo avete già fatto, agopuntura,
aromaterapia, ayurveda, yoga, fitoterapia, shiatsu e tante altre
esperienze di crescita e miglioramento personale.

Partecipando a questo evento avrete la
possibilità di trasformarvi in experiencers, ossia sarete in grado
di vivere in prima persona la vostra esperienza condividendola con le
persone che parteciperanno con voi alla magia del momento. Il momento
collettivo infatti è uno dei punti forti di questo festival che però
mette a disposizione dei visitatori anche dei tutor per le esperienze
individuali.

C’è anche spazio per la musica, con
una serie di concerti dal vivo e di spettacoli di danza e teatro.

Da segnalare anche la presenza di un
creative bazaar dove sono esposte le opere di artisti.

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